In Cantine Romagnoli la tradizione si fonde con l’utilizzo di tecniche all’avanguardia, ambienti a temperatura controllata per la spremitura delle uve e la fermentazione, per l’elaborazione del Metodo Classico, per l’affinamento in botti grandi in rovere di Slavonia, per la barricaia collocata a sette metri di profondità contenente fino a duecento barriques, per le grandi vasche termocondizionate in acciaio con capacità fino a otto mila quintali.

Qui nascono i migliori vini piacentini: gutturnio, ortrugo e malvasia che potrai degustare nella nostra cantina.

Le nostre Cantine

Le Cantine Romagnoli si trovano a Villò di Vigolzone, là dove l’Appennino scivola nella Pianura Padana , a circa 20 km a sud di Piacenza, in Emilia Romagna.

La Nostra Storia

1857

L’inizio

La struttura dell’azienda, fondata nel 1857 e all’epoca di proprietà del Podestà di Morfasso, richiama quella delle classiche aziende agricole di metà ‘800, con fienile, stalla per l’allevamento bovino, silos per l’essicazione del mais, pozzo, etc.


1926

Il Nome Romagnoli

Nel 1926 subentra alla proprietà la Famiglia Romagnoli.


1978

Restani e lo spumante metodo classico

Solo dal 1978, con l’arrivo dell’enotecnico Restani e sotto la proprietà di Antonio Romagnoli, l’azienda inizia ad intraprendere la via della viticoltura specializzata. Dall’esperienza nata dai primi anni nasce il primo Metodo Classico per le Cantine Romagnoli ma anche per le colline piacentine.


2012

Ferrari e Perini la storia di oggi

Dal 2012 Cantine Romagnoli è in gestione alle Famiglie Ferrari e Perini che hanno affidato la direzione a Luciana Biondo, tecnico piemontese, ponendosi l’obiettivo di dare nuovi impulsi nel rispetto della tradizione e della lunga storia aziendale.