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I
vigneti sono il nostro patrimonio e questo qui alla Romagnoli non lo dimentichiamo
mai: il vino si fa prima di tutto nella Vigna.
Tutti
i nostri Vigneti sono da noi personalmente seguiti e curati, rispettando
al massimo la normativa CEE 2078/92 per la riduzione dei trattamenti antiparassitari.
I nostri agronomi non lasciano nulla al caso: ogni fase, dalla potatura
alla vendemmia, è monitorata e portata a termine da personale specializzato.
Le
due tenute di Villo' e Caiano sono distanti tra loro solo 4 chilometri,
ma la loro natura e' totalmente diversa. Sabbiosa, a tratti argillosa
la prima, tra colline che sfiorano i 300 metri slm e tratti pianeggianti
che degradano verso il fiume Nure, calcarea, magra la seconda, con colline
che arrivano anche a 400 metri slm e si alternano senza piani.
Villò,
45 ettari vitati, è la terra dei nostri vini più prestigiosi; qui nascono
le riserve, le rarità, le bottiglie Romagnoli 1857®. Gutturnio, Merlot,
Cabernet-Sauvignon, Barbera e Pinot Nero, i nostri "colti vitati",
trovano in questa tenuta i terreni ideali per le loro uve. Nella parte
pianeggiante che degrada verso il fiume Nure sono protagoniste invece
le viti di Pinot Nero, Grigio e Chardonnay, le cui uve concorrono alla
produzione dei nostri Spumanti Metodo Classico.
Caiano,
quasi 40 ettari vitati in collina, circondati da bosco ceduo. Regno incontrastato
di Malvasia, Trebbiano e Barbera, questa tenuta ospita la villa padronale
che da essa trae il nome. Le caratteristiche del terreno con l'avvicendarsi
continuo delle colline forniscono al vino una qualità unica, soprattutto
al nobile Malvasia che qui si esprime ai massimi livelli.
Gli
stessi risultati si ritrovano in ogni bottiglia firmata Romagnoli.
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